cacio e e pepe

Cacio e Pepe alla Pientina

Cacio e Pepe alla Pientina

La ricetta della “pasta cacio e pepe” è famosa in tutto il mondo, ed è diventata simbolo della cucina italiana al pari della carbonara e delle lasagne.
Come per tutte le ricette tradizionali, anche la cacio e pepe ha cultori integralisti, che la vedono realizzata solo col “pecorino romano“, e altri che, consci del fatto che la nostra penisola è culla di prodotti tipici di altissima gamma, propongono una rivisitazione del piatto utilizzando altri tipi di formaggio.

Per questo motivo oggi vi propongo la mia ricetta della pasta “Cacio e Pepe alla Pientina” fatta con le linguine Pasta Panarese e il Pecorino Alta Stagionatura Bindi Enzo .

La cacio e pepe è una ricetta semplicissima, che si prepara con solo tre ingredienti, e il suo risultato dipende dall’uso di prodotti eccellenti e di qualche piccolo accorgimento.

I miei consigli per ottenere un’ottima pasta Cacio e Pepe alla Pientina sono:

  1. Utilizzate una pasta di ottima qualità. Io consiglio l’utilizzo delle Linguine Pasta Parese. Sono realizzate esclusivamente con grani della Val d’Orcia, trafilate al bronzo ed essiccate lentamente. Questa pasta è una produzione artigianale, e noterete subito che richiede tempi di cottura più lunghi rispetto alla pasta che utilizzate tutti i giorni. Solo questo la dice lunga sulla sua incredibile qualità.
  2. Grattugiate del Pecorino Alta Stagionatura Bindi Enzo. Ha una sapidità molto intensa e lungamente persistente. Proprio per questa sua indole, si presta ottimamente per la preparazione di una strepitosa cacio e pepe.
  3. Pepe in grani macinati al momento. Non è necessario avere del pepe nero di Penja o del Sarawak, ma l’importante è che sia macinato fresco! Il classico macinino di legno, o ancora meglio il mortaio a pietra, non dovranno assolutamente mancare per fare una buonissima pasta cacio e pepe con Pecorino di Pienza. L’aroma che sprigiona il pepe macinato fresco non ha nulla a che vedere con quello già macinato che trovate al supermercato.
  4. Mantecate lontani dalla fiamma. Il trucco per ottenere una pasta bella cremosa sta nel riuscire a fondere il pecorino senza la creazione di grumi. Il formaggio pecorino va trattato alla giusta temperatura (non superiore ai 65°C) con la padella lontana dal fuoco, e con la giusta dose di acqua di cottura, per ottenere un equilibrio magico, che rende questo semplice primo piatto un’assoluta squisitezza.

Procedimento:

  • cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata
  • nel frattempo stemperate il pecorino grattugiato con un mestolo di acqua di cottura della pasta, e mescolate delicatamente fino ad ottenere una crema dall’aspetto liscio e omogeneo
  • trasferite la pasta scolata al dente (cottura risottata) in una padella nella quale avrete tostato il pepe macinato fresco, e portate a termine la cottura aggiungendo quanto basta acqua della pasta
  • togliete la padella dal fuoco e unite alla pasta la crema di pecorino e amalgamate dolcemente
  • servite su piatto di portata, grattugiando ancora del pepe nero.

P.S. Una valida e sfiziosa alternativa al Pecorino Alta Stagionatura Bindi Enzo è costituito dal Pecorino Cenerino. Provate entrambe le alternative, e fatemi sapere quale preferite.